Gli ambienti di rappresentanza di Palazzo Marino hanno ospitato per pochi giorni, da giovedì 17 a domenica 20 maggio 2007, il grande racconto per immagini Milano, scuola di carità: un percorso costituito da sessantaquattro pannelli, che, riproducendo preziosi documenti, fotografie d'epoca, dipinti e oggetti d'uso quotidiano offrono al visitatore l'opportunità unica di conoscere un aspetto poco noto della storia della nostra città. Con questa mostra, realizzata in collaborazione con il Comune di Milano e l'Ufficio Scolastico Regionale, l'Azienda di Servizi alla Persona "Golgi-Redaelli" vuole rendere partecipe la collettività della bellezza e dell'importanza del suo patrimonio culturale: un'eredità storica complessa e affascinante che risale agli antichi Luoghi Pii Elemosinieri, ossia agli enti che nel corso di sette secoli hanno operato per soccorrere le fasce più deboli della cittadinanza.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 31 Marzo 2010 08:58
Nel lontano 2000 venne eseguito il progetto dell’allestimento di due aziende: di illuminazione e di arredamento in ferro battuto. Le sedi dell’allestimento sarebbero state duplici per entrambi le aziende: l’hotel Hilton e il Corwn Plaza di Milano. Il periodo era limitato alla settimana del salone del mobile e, gli allestimenti erano inseriti all’interno dei circuiti dei fuori - salone. I budget oltre che essere estremamente limitati erano anche molto diversi: limitatissimi per l’azienda di illuminazione e leggermente maggiore per la neonataazienda di letti e complementi.
Ultimo aggiornamento Mercoledì 31 Marzo 2010 08:58
Allestimento - supporti e grafica Il progetto, realizzato in collaborazione con Ad Artem, nasce dall'esigenza delle IPAB di raccontasi. Da qui una serie di pannelli espositivi che, in maniera itinerante, ripercorrono la storia degli istituti benefici e, grazie all'iniziativa, aprono le porte al pubblico.
Lo studio del supporto comprende una scelta obbligata: l'utilizzo dell'acciaio. La sagoma invece si adatta ad una doppia funzione che rende possibile la singola o la doppia esposizione grazie ad un meccanismo studiato ad hoc. Le fioriere svolgono oltre alla funzione estetica anche quella di "zavorra" per evitare il ribaltamento nei luoghi aperti.