Pittore, scultore, fotografo, regista cinematografico, produttore discografico, grafico pubblicitario, redattore di interview ecc. questi sono alcuni dei mille volti della vulcanica creatività di Andy Warhol. La personale dell'artista, presentata alla Triennale di Milano, ha un titolo veramente calzante: the Andy Warhol Show; infatti, in questa edizione, i curatori della mostra: Morera e Mercurio vorrebbero dimostrare come la produzione di Warhol sia incentrata sul significato del verbo to show: mostrare, apparirà, far vedere, esibire, esporre, presentare ecc. Uomo riservatissimo, creerà intorno a sé un'aura di curiosità e ammirazione dettate dal suo totale distacco dagli altri. Warhol possiede una capacità rara: riesce esattamente a cogliere le occasioni che i vari momenti storici gli sembrano propiziare. Irriverente e dissacratore si lancia nel campo artistico scommettendo tutto su sé stesso, la fiducia nelle proprie capacità verrà ripagata largamente. Gli esordi dell'artista sono difficili.
Ultimo aggiornamento Domenica 04 Ottobre 2009 13:30
All'interno della spettacolare scenografia del palazzo Reale di Milano, in quegli spazi intaccati dal fuoco bellico del 1943, si può godere della personale di Amedeo Clemente Modigliani. Mostra elegantissima e ricca di opere, tra le superstiti alla furia devastatrice, che sfocia in veri e propri raptus, dove l'artista distrugge dipinti e getta nei fossi le sculture. Episodi che passeranno anche alla storia come la leggendaria beffa di Livorno. In questa sede si potrà capire come il linguaggio di Modì sia, non solo personalissimo, ma molto erudito, ricco di spunti e influenze del passato interculturale e anche italianissimo.
Il 24 gennaio 1920 Modigliani si spegne. Nella notte del 25 gennaio Janne Hebuterne, compagna dell'artista, si getta da una finestra del quinto piano e muore incinta del suo secondo figlio. Nasce la leggenda: Modigliani è l'artista maledetto del XX secolo.
Ultimo aggiornamento Domenica 04 Ottobre 2009 13:29
Ad una conferenza dedicata agli insegnanti Gaetano Pesce racconta e spiega la sua mostra. Per prima cosa snocciola i temi fondamentali, stanza per stanza e poi, ogni tanto salta fuori con qualche trucchetto divertente. Vediamone alcuni: la curatrice della mostra Silvana Annicchiarico collabora con dei sottocuratori del tutto particolari: un bambino, un calciatore, un avvocato e altri. La mostra altera infatti il suo aspetto ben 12 volte.
Ultimo aggiornamento Domenica 04 Ottobre 2009 13:31